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A quanti di noi è capitato di alzare gli occhi al cielo e ammirare l'infinito! Il mistero ci attrae …cosa si cela oltre la realtà che possiamo vedere? Tranquilli… questa mia nuova sezione, MISTERI D'ITALIA vola più basso, mi atterrò ai casi italiani, purtroppo… reali.

 

MISTERI

La Sagrada Família è in pericolo?

Mistero sul reale pericolo.

La Sagrada Família , nome completo in lingua catalana Temple Expiatori de la Sagrada Família ( Tempio espiatorio della Sacra Famiglia ) di Barcellona, Catalogna (Spagna) è il capolavoro di Antoni Gaudí, architetto spagnolo.

Si tratta di una basilica Cattolica Romana (non una cattedrale - la cattedrale di Barcellona è la Cattedrale di Santa Eulàlia, una costruzione gotica del tardo medioevo).

Gaudí ottenne l'incarico nel 1884 e ideò un progetto completamente nuovo. Lavorò al progetto per oltre 40 anni, dedicando completamente a questa impresa gli ultimi 15 della sua vita.
Questa dedizione tanto intensa ha una spiegazione, oltre all'enormità dell'opera, anche nel fatto che Gaudí definiva molti particolari man mano che la costruzione avanzava, invece di averli concretizzati in precedenza nei suoi piani e istruzioni.
Per lui, la presenza personale nell'opera era di fondamentale importanza.

Con l'avanzare dell'innalzarsi della costruzione, lo stile divenne sempre più fantastico, con quattro torri affusolate che ricordano i termitai o i gocciolanti (castelli di sabbia dei bambini). Le torri sono coronate da cuspidi di forma geometrica, coperte di ceramiche con colori vivaci, che vennero probabilmente influenzate dal cubismo (furono finite attorno al 1920). Vi si ammirano anche un gran numero di decorazioni elaborate che vengono ricondotte allo stile dell'Art Nouveau.

Gaudì aveva progettato un colossale complesso con cinque navate longitudinali e tre trasversali, un'abside semicircolare, nove cappelle e due scale a chiocciola.
Prevedeva inoltre tre facciate, Natività, Passione e Morte, Gloria di Cristo, dodici torri sulla facciata a rappresentare gli apostoli, torrione centrale con quattro torri (Cristo e gli Evangelisti) e la torre absidale (la Vergine). L'opera però rimase incompiuta alla morte di Gaudì, nel 1926, quando le uniche parti realizzate erano l'abside, la cripta, la facciata della Natività e una torre.

Tutt'ora continuano i lavori per portare a termine l'opera seguendo l'impostazione di Gaudì. Si prevede che al suo completamento possa essere la più grande basilica del mondo.

La Sagrada Família è la principale attrazione turistica non solo di Barcellona ma di tutta la Spagna, più che l'Alhambra di Granada e il Museo del Prado di Madrid.

Ma a creare un nuovo intoppo nella travagliata opera dei responsabili del Patronato del tempio, si è aggiunta negli ultimi mesi la decisione del governo spagnolo di far passare proprio a pochi metri dalla Sagrada Familia l'ultimo tratto sotterraneo della linea ferroviaria che entro la fine dell'anno collegherà Madrid a Barcellona in appena due ore e mezza.
È vero, il tunnel verrebbe costruito varie decine di metri sotto terra, sotto il livello del mare, ma finirebbe quasi per sfiorare le fondamenta della basilica.

"Non faremmo nulla che potesse mettere in pericolo la basilica", insisteva ancora nei giorni scorsi il ministro delle Infrastrutture, Magdalena Alvarez, che prima di dare il via ai lavori spera di ottenere il beneplacito del Patronato.

Che il rischio sia reale, nessuno è in grado di dimostrarlo con certezza. Però, anche il solo sospetto che il nuovo tunnel sotterraneo del treno ad alta velocità possa mettere in pericolo le fondamenta della Sagrada Familia, ha fatto scattare l'allarme.

Ma mettere in pericolo un monumento catalogato come patrimonio dell'umanità credo sia un atto di vandalismo sconsiderato… anche se non accertato al 100%.

 

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