Controcorrentesatirica.com

menu sinistra
 
 
 
 
     
     
  Oh Palestina  
  Analisi del conflitto Mediorientale. Materiale estratto dai libri dei più grandi giornalisti  
     
 

Premessa

 
     
  Colloquio illuminante    
     
  Chi è l'antisemita?  
     
  Israele e gli omicidi extragiudiziali  
     
  Israele e il terrorismo militare: Scudi Umani  
     
  Foto che raccontano più di mille parole  
     
     
   
     
     
  Oh America  
  Analisi della politica estera occidentale. Materiale estratto dai libri dei più grandi giornalisti  
     
  Premessa  
     
  Indietro nel tempo: 1949  
     
  "Arrivo a Peshawar" di Tiziano Terzani  
     
  "Peshawar"
di Tiziano Terzani
 
     
     
   
     
     
  essere comunisti   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
     

A quanti di noi è capitato di alzare gli occhi al cielo e ammirare l'infinito! Il mistero ci attrae …cosa si cela oltre la realtà che possiamo vedere? Tranquilli… questa mia nuova sezione, MISTERI D'ITALIA vola più basso, mi atterrò ai casi italiani, purtroppo… reali.

 

MISTERI

I Volti di Belmez

Cosa fareste se, un giorno, dalle pareti della vostra casa cominciassero ad apparire dei volti spettrali ?
 
Voi provate a cancellare questi volti, convincendovi che si tratta solo di macchie … ma mentre strofinate i loro occhi diventano sempre più grandi. Provate ancora e gli occhi si ingrandiscono sempre più. E continuano a fissarvi.

Forse avete già sentito questa storia. Magari verso la fine degli anni '70 ve l'ha raccontata un amico per terrorizzarvi. E voi avete sempre pensato ad uno scherzo.
Quello che non sapevate è che si tratta di una fatto realmente accaduto.

Ci troviamo nella città di Jaen, in Andalusia, nel sud della Spagna .
A poca distanza da qui è avvenuto quello che viene definito il più straordinario fenomeno paranormale di tutta la Spagna.
Da queste parti è conosciuto come “Las Caras de Belmez”: in italiano “i Volti di Belmez” , dal luogo dov'è cominciato questo fenomeno e dove ci recheremo tra poco.
La storia ha inizio nel 1971.
Più precisamente una mattina del 23 agosto…
La mattina del 23 agosto 1971 la signora Maria Gomez-Camara scopre che sul pavimento della sua abitazione si è formato un.. volto.
I tentativi di pulitura non riescono a cancellare l'immagine tanto che Maria Gomez decide di ricoprire il pavimento con uno strato di cemento. Ma dopo qualche giorno il volto torna a presentarsi... Presto seguito da altri. La maggior parte delle facce appaiono intorno al focolare della piccola abitazione. Si formano gradualmente. Secondo i testimoni i primi ad apparire sono gli occhi, poi il resto del visto.
Presto lo strano fenomeno accende la curiosità di tutti gli abitanti della zona, anche perché in molti associano i volti di Belmez ad una apparizione mistico-religiosa.

La domenica folle di pellegrini si addensavano fuori dalla casa dei Gomez-Camara, arrivando a picchi di 20.000 persone.
Un numero enorme per un paese di soli 2mila abitanti.

Quanto sta accadendo a Belmez ha echi a livello internazionale e negli anni seguenti numerosi studiosi di fenomeni paranormali giungono da ogni parte del mondo a studiare i misteriosi volti.

Con passare degli anni, il fenomeno, o meglio, l'attenzione intorno al fenomeno, perde di intensità. Il fenomeno viene, dai più, dimenticato fino al 2004, quando la morte di Maria Gomez e nuove scoperte riaccendono l'interesse sul caso Belmez..

Sono passati più di trent'anni dall'apparizione della prima faccia. E i visitatori arrivati a Belmez sono diventati sempre più rari. Ma il racconto dei volti spettrali ha continuato a girare per il mondo, passando di bocca in bocca come una leggenda metropolitana.

E' giunto il momento di andare sul posto.

Al numero 5 di calle Rodriguez Acosta. Qui abitava Maria Gomez Camara. E' la casa dei volti.
Questo volto apparve subito dopo il primo. Viste l'emozione che aveva suscitato l'apparizione dei volti il sindaco ordinò di scavare sotto il pavimento per cercare di capirci qualcosa… Cosa trovo? Delle ossa umane. L'intera casa e quella adiacente sono infatti costruiti sopra un antico cimitero del undicesimo secolo.

Il volto venne comunque conservato e inserito nella parete, dove si trova tutt'ora. Alcune analisi di laboratori hanno dimostrato non hanno trovato tracce di pigmenti o tempere artificiali.
Come spiegare l'apparizione dei volti?

Abbiamo formulato delle ipotesi:
Disegno: I volti sono stati semplicemente disegnati. Ma le analisi non hanno rilevato tracce di vernice.
Spiritica: I volti sono collegati alla presenza di un antico cimitero situato sotto la prima casa di Belmez.
Medianica: I volti sarebbero originati dalla presenza catalizzatrice di Maria Gomez, inconsapevole medium.

Ma forse esiste anche un'altra ipotesi... un ipotesi basata non sulla pittura, né su fenomeni paranormali,  ma sulla chimica...

Nel caso di Belmez tutti sono andati alla ricerca di pigmenti e coloranti non trovando mai nulla. Ma è stata proposta una soluzione molto ingegnosa all'enigma di Belmez. Si tratta dell'uso di una particolare sostanza chimica: il nitrato al cloruro di argento.

Una sostanza che ha la proprietà di scurirsi all'esposizione della luce solare...

Se le facce fossero state disegnate con questa i sali d'argento sarebbero state inizialmente invisibili per poi comparire gradualmente con l'andare del tempo.
In questo modo i volti comparirebbero anche molti giorni dopo essere stati effettivamente disegnati.

Questo spiegherebbe la mancanza di pigmenti, l'apparente comparsa dei volti senza che nessuno li abbia disegnati. E il fatto che siano comparsi anche quando il pavimento della casa è stato sigillato per alcuni giorni..

Come abbiamo detto sembra che una domenica arrivarono a Belmez oltre 20.000 persone. Il flusso di pellegrini era inizialmente enorme ed è chiaro che di questo beneficiava la famiglia di Maria Gomez come tutto l'intero paese.

Ma se ricordate bene abbiamo anche accennato al fatto che molti “pellegrini” tornavano a casa con immagini-ricordo dei volti. E chi vendeva loro quelle foto?.. naturalmente il fotografo del paese...

E quale elemento chimico è comunemente utilizzato dai fotografi di tutto il mondo per sviluppare le immagini dalla pellicola? Il nitrato e il cloruro d'argento...

Il fotografo del paese avrebbe avuto quindi tutto l'interesse ad inscenare un falso. E grazie al suo lavoro, conosceva sicuramente le proprietà dei sali d'argento.

Un'altro punto a favore di questa ipotesi è che con la morte del fotografo anche la forma dei volti è cambiata. I tratti che prima erano prima erano chiari e ben definiti  sono ora passano improvvisamente ad uno stile  più informe e approssimativo.

Noi di Voyager di solito preferiamo non emettere verdetti. Ci piace che siate voi stessi a formare la vostra opinione e  ci piace lasciare sempre almeno uno spiraglio aperto al mistero.
Certo, nel caso di Belmez tutto sembra puntare in una ben determinata direzione, ma, come abbiamo detto, lasciamo decidere a voi.

 

Tratto da http://www.voyager.rai.it

 

 

 

 

Controcorrentesatirica.com