Controcorrentesatirica.com

menu sinistra
 
 
 
 
     
     
  Oh Palestina  
  Analisi del conflitto Mediorientale. Materiale estratto dai libri dei più grandi giornalisti  
     
 

Premessa

 
     
  Colloquio illuminante    
     
  Chi è l'antisemita?  
     
  Israele e gli omicidi extragiudiziali  
     
  Israele e il terrorismo militare: Scudi Umani  
     
  Foto che raccontano più di mille parole  
     
     
   
     
     
  Oh America  
  Analisi della politica estera occidentale. Materiale estratto dai libri dei più grandi giornalisti  
     
  Premessa  
     
  Indietro nel tempo: 1949  
     
  "Arrivo a Peshawar" di Tiziano Terzani  
     
  "Peshawar"
di Tiziano Terzani
 
     
     
   
     
     
  essere comunisti   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
     

A quanti di noi è capitato di alzare gli occhi al cielo e ammirare l'infinito! Il mistero ci attrae …cosa si cela oltre la realtà che possiamo vedere? Tranquilli… questa mia nuova sezione, MISTERI D'ITALIA vola più basso, mi atterrò ai casi italiani, purtroppo… reali.

 

MISTERI

I disegni perduti di Leonardo da Vinci

 Un ricercatore italiano ha scoperto una straordinaria scena di Adorazione come mai nessuno l'aveva concepita, sotto il film pittorico della celeberrima Adorazione dei Magi attribuita al genio creativo di Leonardo da Vinci. Ma non è tutto. Il team ha anche identificato la posizione della perduta Battaglia di Anghiari, utilizzando nuove metodologie di indagine studiate per i Beni Culturali. Parla per HERA Maurizio Seracini.

 

E' dovuto arrivare il Codice da Vinci di Dan Brown, caso editoriale del “secolo”, come molti l'hanno definito, per riuscire in breve tempo a innescare il bisogno di placare la sete di conoscenza su ogni aspetto di Leonardo da Vinci, straordinario artista fiorentino e uomo di scienza del Rinascimento. Nell'ultimo anno, infatti, tra i media e l'opinione pubblica si è scatenata una vera e propria “da Vinci mania”, in cui, tra false verità, finzione e tematiche a sfondo esoterico, più o meno corrette, il genio fiorentino viene ritratto da Dan Brown sotto una nuova luce, e allora viene da chiedersi dove sia davvero il confine tra quelle verità e quelle menzogne che hanno fatto conoscere di nuovo Leonardo al grande pubblico mondiale. Ma, in Italia, patria di Leonardo, c'era veramente bisogno di aspettare un romanzo per riscoprire la sua genialità? Esiste a Firenze un ricercatore che i segreti di Leonardo li ha svelati veramente e che ha profondamente legato la sua carriera di studioso alla figura di Leonardo. Inoltre, senza saperlo, ha anche intrecciato le sue ricerche con il libro di Dan Brown: è l'ingegner Maurizio Seracini, fondatore del Centro Diagnostico per i Beni Culturali Editech srl, un'azienda impegnata fin dai primi anni Settanta nella progettazione, nello sviluppo e nello studio dei Beni Culturali, in ogni manifestazione che l'ingegno umano è stato in grado di concepire. E, dunque, chi fu in realtà Leonardo? Quali segreti nascose tra le sue opere? L'ingegner Seracini è l'uomo giusto al posto giusto per fornire una risposta. Infatti, grazie alle sue metodologie e alle sue indagini, è riuscito a dire qualcosa di nuovo e di intrigante sul genio fiorentino e stavolta sul serio, non certo scrivendo un romanzo. Ma, perché Seracini ha di recente partecipato alla trasmissione televisiva Matrix, in onda su Canale 5 e condotta da Enrico Mentana, durante una puntata dedicata proprio al successo del Codice da Vinci? Come lui stesso spiega: «In questo libro di fiction compare, come detto, un fatto di cronaca vera che viene metabolizzato ed inserito nel racconto senza che il lettore riesca in effetti a distinguere bene i contorni della realtà dal racconto di fantasia. Come in un gioco di specchi, l'oggettività del fatto di cronaca si riflette ma va anche a sovrapporsi alla fiction e viceversa. Mi riferisco a quanto riportato da Dan Brown a proposito dello studio diagnostico da me eseguito nel 2001-2002 sul dipinto dell'Adorazione di Leonardo da Vinci nel museo degli Uffizi a Firenze. Dan Brown si rifà ad un lungo articolo apparso sul New York Times Magazine che riferiva delle indagini e dei risultati emersi sulla Adorazione. L'articolo suscitò molto scalpore poiché affermava in modo esplicito che il disegno preparatorio sotto la pittura, reso visibile dalle indagini ad infrarossi, era opera di Leonardo, mentre la pittura stessa visibile ad occhio nudo era stata aggiunta da un artista sconosciuto molti anni dopo. La notizia era vera e comprovata da elementi oggettivi, ma Dan Brown ha voluto inserirvi un elemento di dubbio e di mistero: perché la pittura si discostava in modo così evidente dalla iconografia del disegno originale di Leonardo? Quale segreto si celava nel disegno che la pittura doveva assolutamente nascondere? Forse, anche in questa opera, Leonardo aveva inserito dei simboli esoterici, dei messaggi in codice, che qualcuno, nell'impossibilità di distruggere l'opera, si era affrettato a ricoprire e a rendere non più riconoscibili? Dan Brown avrebbe potuto approfondire la notizia, magari contattando proprio colui che aveva condotto le indagini, per vedere e, chissà, per scoprire davvero qualcosa di realmente misterioso per rafforzare la trama della storia che stava scrivendo. Tale verifica non c'è mai stata, come non c'è stato alcun contatto tra lui e me». Scopriamo, allora, quali siano i veri segreti di Leonardo celati nell'Adorazione dei Magi, e se sia possibile ritrovare la perduta Battaglia di Anghiari dipinta da Leonardo nel salone del Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze. Ecco “i disegni perduti” di Leonardo, scoperti dall'equipe della Editech. La parola a Maurizio Seracini.

 

di Massimo Bonasorte http://www.heraedizioni.com/

 

 



 

Controcorrentesatirica.com