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Sgarbi e le... scorregge fritte

Premessa:
Il "signor" Sgarbi si candida con il centro sinistra.
Candidato con la lista Dc-consumatori.

IMPARIAMO A CONOSCERLO e poi chiediamoci:
Ma chi cazzo l'ha accettato nelle liste dell'UNIONE?????

Io sono sempre stato di sinistra.

Caro Prodi, caro Fassino, caro Rutelli, caro Di Pietro, chiedo ospitalità a voi perché il mio progetto non è cambiato.

È quello per il quale sono stato cacciato dal governo Berlusconi, per essermi opposto all'abiura dello Stato nell'insensato progetto di venderne il patrimonio artistico e monumentale.

Ho sofferto di non essere più nelle condizioni di agire, ma sono orgoglioso di aver assunto quella posizione. E vorrei che voi lo foste con me.

Vorrei non far mancare nella prossima legislatura il mio anelito e la mia determinazione a sostenere questi principi e questi valori, né marginali né superabili. Nel centro-destra non mi è stato consentito, e quell'area politica, per la sua stessa inconsistenza, oggi si è dissolta. E il centro-destra è un non-luogo diviso tra confusione e contraddizione. La politica dei prossimi anni sarà tutta nel centro-sinistra.
Sono stato un disperato e deluso alleato del centro-destra; ma voglio ricordare che le mie liste Liberal hanno già due anni fa favorito l'elezione di Giovanni Pellegrino a presidente della Provincia di Lecce o che, nelle recenti consultazioni regionali, ho dato indicazioni di voto per i candidati vittoriosi, e per niente schifati del mio appoggio, Del Turco, Vendola, Loiero e Spacca.
E ripeto ancora una volta, per la mia ansia di sostenere fortemente principi e valori non eludibili, l'affermazione di Churchill: «Ci sono uomini che cambiano idee per il loro partito, e altri che cambiano partito per le loro idee».

Spero di essere compreso da voi, penso in particolare a Prodi e a Rutelli, che non vi siete mai identificati con un solo partito. Consentitemi di non identificarmi con Berlusconi. Ho sempre cercato di essere soltanto me stesso, lo sono sempre stato di sinistra. Di Pietro, Colombo, Davigo e gli altri sono degli assassini che hanno fatto morire della gente. Se ne vadano, anzi vadano in chiesa a pregare per tutta quella gente che hanno fatto morire.
Moroni, Gardini, Cicogna: hanno tutte queste croci sulle loro coscienze. Per fortuna oggi un'epoca di inciviltà è finita e questi malati di protagonismo lasciano il campo.
Ringrazino Iddio che eviteranno loro stessi il carcere per tutti gli assassini che hanno commesso. Grazie a loro vengono delegittimati 40 anni di magistratura, che è riuscita a fare indagini senza la tortura della carcerazione preventiva, a differenza di questi delinquenti comuni, che hanno, invece, utilizzato la carcerazione per torturare i detenuti.

È gente, questa del pool di Milano, che senza ricorrere alla violenza non è riuscita a far rispettare la legge.
Di Pietro non sa parlare in italiano, sbaglia i verbi e dice «occhei, occhei» come chi in vita sua non ha mai letto altro che zio Paperone e Diabolik.

Gian Carlo Caselli è una vergogna della magistratura italiana, un colonnello greco, un fascista. I suoi atti giudiziari hanno portato alla morte.

Indro Montanelli? Un vigliacco, uno che ha tradito, fascista, razzista, antisemita. Sempre fascistissimo, nero come la pece! Un modesto giornalista, il più mediocre storico italiano, guardato con tenerezza e ammirazione dalla sinistra che gli si è attaccata solo perché traditore.
Il solito vecchio fascista che, nella sua turpe vecchiaia, sputa con impudicizia nel piatto in cui ha mangiato.

Scalfaro è una scorreggia fritta.

Hanno picchiato Pierluigi Castagnetti? Gli han dato dei calci? Gli han detto che è uno stronzo? Ma uno stronzo è più consistente di Castagnetti.

Craxi sarà stato un ladro, però diciamolo: a noi era simpatico perché era amico di Berlusconi. Ha sbagliato, ma non crediate che abbia speso i soldi andando a puttane. Quindi come spendeva Craxi i soldi se aveva gratis le vacanze, le macchine, le case, tutto?

Ve lo dico io: li spendeva per le campagne elettorali di Amato!
Amato stava a Craxi come il bidè sta al water. Quindi Di Pietro non rompa il cazzo se si vota uno come Amato!
Quello che ha fatto Craxi l'hanno fatto tutti: De Mita, Martinazzoli, Mussi, D'Alema. Che se fossero andati a far i comizi sarebbero stati presi a calci nel culo.
Cioè in faccia. La tomba di Craxi ad Hammamet rimarrà come un monito. Chiunque andrà lì dirà: vedete come lo hanno trattato. Ammesso che sia stato un ladro e che abbia rubato, gli altri, cioè i comunisti, gli hanno rubato il potere, il partito, il posto e il nome.

Quando D'Alema chiude il congresso dicendo «Avevano ragione i socialisti», conferma tutto questo. Quello di D'Alema è un governo di merda, piduista e mafioso. Ero tentato di votarlo per aggiungere merda alla merda.

Prodi è un san Sebastiano gay che deve puntare tutto sulla parte posteriore del corpo, costretto a inginocchiarsi davanti a Cossutta dalle circostanze e dalla sua arroganza. Lui ha già perso: è un modesto che vuole rimanere attaccato alla sua sedia a tutti i costi. È venuto a raccattare, come fanno i mendicanti, le cicche, un voto, due voti. Per brindare alla caduta del governo Prodi, ho stappato una bottiglia di Ornellaia, annata 1985, da 13 milioni di lire.

Francesco Rutelli e i suoi sono dei furfanti. La demenza di Rutelli ha un carattere ontologico. È un incompetente, un ignorante irrecuperabile e irreparabile.
Il suo discorso è catastrofico, privo di ogni contenuto, passione, verità e bellezza: inferiore allo stesso Rutelli, il che è davvero impressionante.
Ora Berlusconi deve appoggiare un movimento radicale, «La Forza della Ragione», che riunisca i duri, forti e delusi, dalla Fallaci a La Malfa, da Feltri a Ferrara a Sgarbi.
E deve proporre Oriana Fallaci senatore a vita. Bossi deve tornare con noi per fare a pezzi i cattocomunisti. Questa è una sinistra disperata e criminale dalla sensibilità fascista.

Noi restiamo alleati organicamente del Polo, perché non siamo come certi alleati che vanno e vengono: Sgarbi non può permettersi di fare il giochetto e passare all'Ulivo.

E poi Prodi è bollito.

(a cura di Marco Travaglio)

 

 

 

 

 

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