ARGOMENTO DELLA SETTIMANA: POLITICA
La favola finita male del Re e dei due eredi
La favola dei principi zucca e della fata Smemorina pare avere un finale diverso dal previsto. Ricordate cosa disse Silvio Berlusconi tanti anni fa, parlando degli alleati? «Sono stato come la fata Smemorina di Cenerentola: erano zucche e li ho trasformati in principi».
Conclusione sognata: «E vissero tutti felici e contenti». Macché...
Questo è il titolo di un articolo di Gian Antonio Stella uscito oggi sul Corriere della Sera.
Io non sono molto d'accordo sul macchè…
Ricordiamo che per più di dieci anni Fini e Casini si sono comportati nei confronti del profeta di Arcore da servi irreprensibili , consentendogli di ampliare il suo enorme potere economico e mediatico.
E' pur vero che in questi giorni i due servitori si stanno ribellando, sembra anche aspramente con frasi ad effetto: "Con il populismo non si va da nessuna parte”.
“Io e Fini siamo convinti che e' il momento di fare un esame di coscienza”. Un pò tardino mi pare...
Casini fa pure lo spiritoso: “Quando Berlusconi arriva al 101% ci avverta!” replicando alle parole del Cavaliere " se An e Udc si "tengono il progetto noi ci teniamo gli elettori".
Ma io non dimentico le parole di Montanelli quando diceva che Berlusconi aveva una inclinazione patologica verso la menzogna.
Con questo individuo bisogna stare molto attenti: è furbo, ha una incredibile faccia di bronzo, non ha remore di nessun tipo, è convinto (e i fatti gli hanno dato sinora ragione) che con i soldi può controllare tutto, persino fare campagna acquisti tra gli scranni del Parlamento.
Forse Casini da buon democristiano pensa di poter riuscire a riciclarsi.
Ma
Fini che farà?
Ora fa la voce dura, arriva persino a dire di voler rivedere la Legge Gasparri…si è accorto forse che avevano ragione quelli che sostenevano che Gasparri l'aveva firmata senza leggerla!!!
Ma dicendo che non entrerà mai a far parte della Cosa bianca, deduco che gli rimarrà da scegliere tra due proposte, sottomettersi nuovamente a Silvio, o rimanere isolato, schiacciato dal potere mediatico che con enorme stupidità ha contribuito a consolidare. E tutto ciò mi puzza, passati questi giorni di propaganda, temo che tutto torni come prima anzi peggio… temo che tutto ciò sia un calcolo che non ho ancora capito sinceramente a cosa vuol portare.
A Otto e Mezzo il Cavaliere
manda a dire ai discoletti: "Ho detto che rimetterò in gioco la mia leadership,e quindi anche Fini e Casini potranno proporsi".
Ma da uno che rilascia frasi come:
«Ho un complesso di superiorità che devo tenere a freno», è credibile che possa mollare il comando?
Roberto Benigni: «Il fatto è che Berlusconi, sentendosi un po' Gesù (a Torino dov'è la Sindone girava chiedendo: "Dov'è il mio asciugamano?") non trova un erede col quale costruire una frase come quella di Gesù con Pietro: "Pietro, su questa pietra costruirò la mia chiesa".
Ci ha provato con Fini, ma quando ha detto: "Fini, su questa fine..." ci ha rinunciato.
Poi con Casini: "Casini, su questo casino..." e ha rinunciato anche con lui».
E poi, perché mai dovrebbe cedere la corona se il suo medico Umberto Scapagnini gli ha assicurato che è immortale? Il lupo ha perso il pelo… ma se lo è rifatto!
Sibilla
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